Il concerto di ” Das Lied von der Erde “(“Il Canto della Terra”)

Il concerto di ” Das Lied von der Erde “(“Il Canto della Terra”)

Il concerto di ” Das Lied von der Erde “(“Il Canto della Terra”) di versione di pianoforte diretto dal direttore d’orchestra di fama internazionale Lu Jia si terrà alle 19:30 del 14 novembre presso la Sala concerti del Conservatorio Santa Cecilia ( Via dei Greci, 18, 00187 Roma).

                                   

Direttore Artistico: Lu Jia

Pianista: Sergio La Stella

Tenore: Gianluca Zampieri

Mezzosoprano: Silvia Pasini

“Das Lied von der Erde” è la più importante composizione per voci soliste e orchestra del grande compositore austriaco Gustav Mahler composta fra il 1908 ed il 1909.Il testo dell’opera è derivata da diverse poesie cinesi della Dinastia Tang.

L’ingresso del concerto è libero, la sala ha solo 125 posti e i biglietti d’entrata sono disponibili in base all’ordine di arrivo.

All’Università Cattolica del Sacro Cuore la 16° edizione del concorso “Chinese Bridge” per gli studenti universitari d’Italia e di San Marino

All’Università Cattolica del Sacro Cuore la 16° edizione del concorso “Chinese Bridge” per gli studenti universitari d’Italia e di San Marino

Venerdì 21 aprile 2017 si è svolta presso il Teatro Gnomo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano la sedicesima edizione del concorso “Chinese Bridge” per gli studenti universitari d’Italia e di San Marino, il cui tema era “Dreams enlighten the future”. Il concorso sulle competenze di lingua e cultura cinese è stato organizzato dalla Sezione Istruzione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica e l’Aula Radiofonica Confucio CRI – Uni Italia. All’inaugurazione era presente il nuovo Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Song Xuefeng, che ha vivamente augurato agli studenti di di lingua cinese di realizzare il proprio sogno di conoscere a fondo la Cina e diventare loro stessi strumenti che favoriscano l’amicizia tra Italia e Cina. Hanno inoltre portato il loro saluto il Consigliere per l’Educazione presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare cinese a Roma, Luo Ping, il Preside della Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, prof. Giovanni Gobber, e la direttrice dell’Istituto Confucio dell’Università Cattolica, Elisa Giunipero.

La giuria era presieduta dal direttore esecutivo dell’Istituto Confucio dell’Università La Sapienza di Roma, Alessandra Brezzi, ed era composta da Sabrina Ardizzoni (Istituto Confucio di Bologna), Jin Zhigang (Istituto Confucio dell’Università Statale di Milano), Li Shuqing (Istituto Confucio di Venezia), Liu Yunqiu (Istituto Confucio di Torino), Luisa Paternicò (Istituto Confucio di Napoli), Alessandro Tosco (Istituto Confucio di Enna) e Yan Chunyou (Istituto Confucio di Macerata). Durante tutta la giornata, la giuria ha attentamente valutato il livello di preparazione e abilità dei 19 concorrenti, provenienti da tutti i 13 Istituti Confucio d’Italia e di San Marino.

La prova era suddivisa in quattro parti: prova scritta, presentazione orale, quiz ed esibizione. Le presentazioni degli studenti hanno colpito il pubblico per l’entusiasmo e la varietà di desideri e sogni che li avvicinano alla Cina. Un alto livello di preparazione dei concorrenti è emerso anche nelle esibizioni di gongfu, canto, recitazione dell’opera e danza popolare.

Dopo più di sette ore di intensa competizione, Emilio Bossi dell’Istituto Confucio dell’Università di Roma è stato proclamato vincitore del primo premio e rappresenterà dunque l’Italia e San Marino alla finale internazionale del Chinese Bridge in Cina. A Giada Padula dell’Istituto Confucio di Roma e Roberta Gentile dell’Istituto Confucio di Bologna sono andate le medaglie d’argento. A pari merito al terzo posto si sono classificate Laura Franchini dell’Istituto Confucio dell’Università Cattolica, Maria Spano dell’Istituto Confucio di Macerata e Agnese Primo dell’Istituto Confucio di Venezia.

Ancora una volta il “Chinese Bridge” si è rivelato un appuntamento significativo e utile per tutti gli studenti universitari che vogliano migliorare il proprio livello di conoscenza della lingua cinese e misurarsi con altri, in un clima costruttivo di apprendimento e perfezionamento.

Corso di aggiornamento sulla didattica della lingua cinese Roma, 6 e 7 aprile 2017

Corso di aggiornamento sulla didattica della lingua cinese Roma, 6 e 7 aprile 2017

Corso di aggiornamento sulla didattica della lingua cinese

Roma, 6 e 7 aprile 2017

L’Istituto Confucio di Roma, in occasione della terza edizione del Corso di aggiornamento sulla didattica della lingua cinese, propone l’intervento di tre professori provenienti da Università europee, i quali coordineranno una serie di workshop tematici sull’insegnamento della grammatica del cinese come L2, riferimenti culturali nella lingua, tecniche di insegnamento in aula, aspetti dell’EBCL European Benchmarking Chinese Language.

OBIETTIVI

Il corso è rivolto a docenti di lingua cinese e mira a potenziare le capacità e la qualità dell’insegnamento.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Il corso è gratuito e a numero chiuso; per iscriversi è necessario inviare il modulo in allegato (Allegato 1) all’indirizzo luomakongyuanhuiyi@gmail.com, entro il 4 aprile 2017. Sarà ammesso a partecipare esclusivamente chi riceverà conferma di iscrizione tramite e-mail. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione da parte di Hanban, Istituto Confucio e Sapienza Università di Roma.

罗马大学本土汉语教师培训 日程安排

报名表

 

“Caratteri – Letteratura cinese contemporanea”: concorso di traduzione – IV edizione

“Caratteri – Letteratura cinese contemporanea”: concorso di traduzione – IV edizione

Nel 2017 uscirà il quarto numero di CARATTERI, che avrà per tema “La città” e, sull’onda del successo delle precedenti edizioni del Concorso di traduzione, vogliamo continuare questa avventura, invitandovi a cimentarvi nella traduzione integrale del racconto di Dorothy Tse. Il frutto dei vostri sforzi dovrà essere inviato tramite e-mail in formato Word, con oggetto “Caratteri 2017”, entro e non oltre il 26 aprile 2017 a: caratteri@qq.com. Nel messaggio di invio dovrà essere acclusa una breve nota biografica con l’indicazione del nome completo e dei contatti (E-mail, telefono e indirizzo) del traduttore/della traduttrice.
Patrizia Liberati e Silvia Pozzi, direttori editoriali della rivista, selezioneranno con giudizio insindacabile il lavoro migliore, che sarà pubblicato sul numero di prossima uscita. Non si potranno fornire valutazioni o commenti sulle traduzioni non prescelte. Non saranno presi in considerazione lavori eseguiti a più mani.
Tutti i partecipanti hanno la garanzia che i testi non selezionati saranno trattati in maniera confidenziale e non saranno utilizzati in alcun modo. Qualora le traduzioni non soddisfacessero i criteri di qualità richiesti per la pubblicazione, i direttori editoriali si riservano il diritto di non scegliere nessuno dei testi inviati.
Le precedenti edizioni hanno visto una partecipazione ampia e vivace e i vincitori continuano a collaborare con noi. Sperando di registrare lo stesso entusiasmo, auguriamo buon lavoro a tutti i traduttori che vorranno mandarci i loro testi.

Per informazioni: caratteri@qq.com

Per leggere il testo da tradurre clicca qui.

Laboratorio di traduzione letteraria cinese-italiano

Laboratorio di traduzione letteraria cinese-italiano

L’Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano, in collaborazione con la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, organizza un corso di trenta ore per giovani aspiranti traduttori e traduttori professionisti che vogliano specializzarsi nell’ambito della traduzione letteraria.
Ragioneremo sulla figura del traduttore a tutto tondo, combinando la riflessione sulla lingua e la letteratura cinese contemporanea a un focus sulla qualità della lingua d’arrivo.
Rinomati professionisti del settore porteranno la loro esperienza sul mestiere di tradurre nei suoi diversi aspetti: le traduttrici Franca Cavagnoli e Yasmina Melaouah, Mariarosa Bricchi, editor e linguista e l’editor Giancarlo Maggiulli. I laboratori pratici, animati da Silvia Pozzi, permetteranno di lavorare direttamente su testi letterari inediti in Italia.
Le lezioni si terranno nella splendida sede della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, storico centro di formazione di esperti del mondo della traduzione, sita nei pressi della Darsena di Milano, cuore della vita culturale milanese.
Il laboratorio si terrà in quattro sabati tra maggio e ottobre, per permettere anche ai lavoratori di partecipare. È previsto un lavoro a casa di traduzione su testi cinesi, che saranno consegnati ai partecipanti prima dell’inizio del corso e tra un seminario e l’altro. Parte del lavoro di traduzione verterà su un racconto dello scrittore Feng Tang, che i partecipanti potranno incontrare personalmente durante la lezione conclusiva del corso e una conferenza aperta al pubblico.
Chi parteciperà attivamente ad almeno l’80% delle ore di corso riceverà un attestato di partecipazione.

Requisiti per l’iscrizione

  • Essere in possesso di certificazione HSK di livello 4 o superiore, in corso di validità;
  • Laureati con laurea specialistica nuovo ordinamento e studio di 5 anni lingua cinese o laurea quadriennale V.O. con studio lingua cinese per 4 anni;
  • Traduttori (anche non letterari) dal cinese con comprovata esperienza nel campo.

Costo
Il costo del corso è sostenuto dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.
Ai partecipanti sarà richiesto un contributo di 150€ per le spese di iscrizione e i materiali (100€ per studenti Unimi, Bicocca e Scuola Civica). Le modalità di pagamento saranno comunicate nell’e-mail di accettazione dell’iscrizione.

Modalità di iscrizione
Inviare un’e-mail con curriculum vitae e lettera di motivazione all’indirizzo: info.confucio@unimi.it entro martedì 26 aprile 2017.
A iscrizione avvenuta sarà inviato un mini-racconto di Lao Ma da tradurre e inviare in bozza prima dell’inizio del corso.
Al termine del II seminario sarà consegnato un racconto di Feng Tang che i partecipanti tradurranno durante l’estate e che sarà oggetto dei laboratori nelle due giornate successive.

Direzione scientifica, coordinamento e informazioni
Direzione scientifica: prof. Silvia Pozzi
Segreteria seminario: dott. Alessandra Pezza

Per iscrizioni e informazioni: info.confucio@unimi.it

Il corso si terrà presso la sede della Civica Scuola Interpreti e Traduttori “Altiero Spinelli”:
Via Carchidio, 2
20144 Milano
(MM2 Sant’Agostino)

Per il programma clicca qui.

 

LEZIONE SULLA POESIA CINESE

LEZIONE SULLA POESIA CINESE

Giovedì 6 aprile 2017 sarà  ospite presso l’Istituto Confucio dell’Università Cattolica il prof. Rüdiger Breuer, preside della Facoltà di Studi sull’Asia presso la Ruhr-University di Bochum (Germania) , dove insegna Lingua e letteratura cinese.

 

La lezione, proposta in collaborazione con la Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere, offrirà un’introduzione alle caratteristiche essenziali della poesia cinese in diacronia, fino all’epoca di Mao Zedong. Si comincerà con alcune letture dal Libro delle Odi (Shijing), la collezione più antica di testi letterari cinesi per passare attraverso la letteratura della dinastia Han, della dinastia Tang e Song. Durante le letture si presterà attenzione all’utilizzo di alcuni requisiti imprescindibili del cinese classico nei testi poetici.

 

Questo seminario conclude un corso di cinese classico che è stato rivolto agli studenti di cinese dell’ultimo anno della laurea triennale e della specialistica dal titolo “Tracce del cinese contemporaneo nella lingua cinese contemporanea”, tenuto dalla prof.ssa Victoria Bogushevkaya.

 

La lezione è aperta a tutti e si terrà dalle 14 alle 15.30 presso la sede di via Carducci 28/30; l’aula sarà segnalata all’ingresso in portineria.

 

La partecipazione al corso e al ciclo di seminari è gratuita previa registrazione da effettuare online qua, a meno che non si abbia già confermato la partecipazione ai docenti di cinese della Facoltà oppure direttamente presso la segreteria dell’Istituto Confucio.

 

 

报名链接:

http://www.unicatt.it/iscrizioneonline-eventi/default.asp?ID_Ufficio=&idpagam=3773&per_studenti_UC=1;1;0;0

 

孔院网站链接:

http://istitutoconfucio.unicatt.it/confucius-tutti-gli-eventi-lezione-sulla-poesia-cinese

 

Istituto Confucio e Bookcity nelle scuole superiori della Lombardia   Scambi interculturali lungo la Via della Seta

Istituto Confucio e Bookcity nelle scuole superiori della Lombardia Scambi interculturali lungo la Via della Seta

Istituto Confucio e Bookcity nelle scuole superiori della Lombardia

 Scambi interculturali lungo la Via della Seta

 Nel 2016 sono stati pubblicati primi due volumi della nuova collana “La Via della Seta”, diretta dalla Prof.ssa Elisa Giunipero e supportata dallo Hanban. L’Istituto Confucio dell’Università Cattolica ha quindi voluto promuovere questi libri partecipando con vari eventi all’edizione 2016 di “Bookcity”, la manifestazione del settore editoriale più seguita a Milano.

Nel novembre 2016 sono state presentate le nuove pubblicazioni al pubblico milanese mentre durante il mese di gennaio 2017 si è dato il via al progetto “Bookcity” nelle scuole superiori.

Il progetto, che adotta una prospettiva globale nello studio della storia e degli scambi culturali, ha avuto luogo in 3 Istituti superiori della Lombardia, coinvolgendo una decina di insegnanti di storia e lingua cinese e 260 studenti. In ognuna delle classi coinvolte, studenti e insegnanti hanno letto e analizzato i due libri proposti dall’Istituto Confucio.

Si sono poi svolti due incontri: il primo, a cura della Prof.ssa Giunipero, ha fornito agli studenti un’introduzione alla World History a partire dal libro “La Via della Seta nella storia dell’umanità”. Lo studio delle interconnessioni e degli scambi tra mercanti, monaci, viaggiatori ed esploratori lungo gli itinerari che collegavano la Cina e l’Occidente nell’antichità aiuta ad approfondire la comprensione degli attuali processi di globalizzazione.

La scrittura cinese è stata invece al centro del secondo incontro, tenuto dalla Prof.ssa Chiara Piccinini, curatrice della prima edizione italiana del libro di Matteo Ricci “Il Castello della Memoria. La mnemotecnica occidentale e la sua applicazione allo studio dei caratteri cinesi”. È  stata presentata l’intramontabile figura di Matteo Ricci e il suo ruolo di promotore del dialogo e dello scambio culturale tra Occidente e Oriente. Un laboratorio di studio e scrittura dei caratteri cinesi e delle tecniche per ricordarli ha concluso l’attività.

 

 

 

Con la pubblicazione del “Sillabo per l’insegnamento della lingua cinese nelle scuole secondarie <br>di secondo grado” si apre una nuova era nella didattica del cinese in Italia

Con la pubblicazione del “Sillabo per l’insegnamento della lingua cinese nelle scuole secondarie
di secondo grado” si apre una nuova era nella didattica del cinese in Italia

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

SEMINARIO
“Il sillabo della lingua cinese per le scuole secondarie di secondo grado”
Roma, 19 settembre 2016 – MIUR, Sala della Comunicazione

Il 19 settembre 2016 viene presentato il “Sillabo della lingua cinese per le scuole secondarie di secondo grado”, che è stato elaborato da un Gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Federico Masini di Sapienza Università di Roma.

La Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, nel perseguimento sia dei fini istituzionali di cooperazione educativa tra Italia e Repubblica Popolare Cinese sia degli obiettivi formativi prioritari indicati nella L.107 “La buona scuola” ha inteso utile fornire delle linee guida per la didattica della lingua cinese nella scuola secondaria di secondo grado, così da rendere più omogenee e coerenti le prassi didattiche, promuovendo, al tempo stesso, la creazione di materiali didattici con esso coerenti.

La presenza del cinese nelle scuole italiane non è una novità: già da alcuni anni, infatti, molti istituti hanno attivato lo studio di questa lingua (parlata da quasi 900 milioni di persone al mondo). Una lingua divenuta sempre più oggetto di interesse non solo perché facilita l’ingresso nel mondo del lavoro sia all’estero – per chi vuole trasferirsi – sia in Italia, permettendo così un accesso diretto alle informazioni relative, ad esempio, a imprese, produzione, basi monetarie, cicli del prodotto.
Si tratta anche di un processo di internazionalizzazione che si va consolidando nel nostro sistema scolastico e che non riguarda soltanto i licei linguistici, ma tutti gli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado. Qualche numero utile: nell’anno scolastico 2015/16 più di 200 scuole hanno offerto l’insegnamento del cinese, curriculare e non. Le regioni in cui maggiormente lo studio della lingua è diffuso sono: l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto. Regioni nelle quali, evidentemente, il tessuto economico e produttivo sembra rispondere più velocemente al processo di internazionalizzazione e apertura in atto.

Nel corso del Seminario il Direttore generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, Carmela Palumbo, introdurrà i lavori alla presenza del Consigliere per l’Istruzione dell’Ambasciata Cinese in Italia, Luo Ping e del Pro Rettore dell’Università di Lingue Straniere di Pechino, Yan Guohua.

Docenti e professori universitari illustreranno le tematiche del sillabo della lingua cinese (funzioni linguistiche, lessico, grammatica, cultura) e dirigenti scolastici di istituti ove si insegna la lingua cinese testimonieranno la molteplicità delle esperienze in atto nelle scuole italiane non solo in ambito di apprendimento linguistico, ma anche di scambi attivati con scuole cinesi.

Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina

Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina

Martedì 14 Dicembre e Martedì 21 Dicembre | ore 18.30 – 20.00
Conversazione cinese: CHINESE TIME!

La Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina inaugura i primi due incontridi conversazione aperti agli studenti di lingua e cultura cinese di ogni classe e livello.

Il progetto intende, attraverso l’incontro periodico con un ragazzo o una ragazza della cosiddetta “seconda generazione”, fornire a chi studia il cinese mandarino un’occasione unica per entrare in contatto con questa meravigliosa cultura ed al contempo esercitarsi nella conversazione.

Approfittate di una serata in cui nessun’altra lingua sarà ammessa, si parlerà solo cinese.

 

Interverrà:

Chen Jie – Nata a Torino nel 1988, viene riportata presto in Cina per essere di nuovo in Italia all’età di 5 anni. Frequenta le scuole in Italia e studia latino e greco al liceo classico ma torna quasi tutti gli anni in Cina per migliorare la propria formazione in lingua cinese. Attualmente è iscritta presso l’Università Cattolica del sacro cuore alla facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere. I suoi interessi e hobby sono: musica, arte, informatica e soprattutto viaggiare per conoscere culture diverse.

 

Prezzo di ingresso valido per un incontro: 15€

A causa dei posti limitati si prega di confermare la propria adesione all’indirizzo bonati@italychina.org

http://www.italychina.org/web/Pagine/leggi_area.asp?ART_ID=1983&ARE_ID=33&MEC_ID=364&MEC_IDFiglie=0

China Study Program

Istituto Confucio di Pisa

Il Ministero dell’Istruzione cinese ha lanciato il China Study Program, un programma con interessanti prospettive per diverse categorie di opportunità accademiche.

Il programma include i seguenti sotto programmi:

Joint research Phd fellowship (da 6 mesi a 2 anni) e Phd in China fellowship (da 3 a 4 anni)

È rivolto a studenti che intendono sostenere il dottorato in Cina. La borsa può essere elargita solo a condizione che dimostrino di possedere un certificato dell’Hsk (Chinese proficiency test). Con il primo programma e alla fine del percorso accademico, il titolo sarà rilasciato dall’università dove il candidato è normalmente iscritto oppure da entrambe le università, cinese e italiana.

Undertanding China fellowship (da 2 settimane a 6 mesi) 

È rivolto a professori associati o ordinari, che intendono condurre le proprie ricerche in Cina.

Young leaders fellowship (da 2 settimane a 6 mesi)

È rivolto a giovani laureati, particolarmente meritevoli, che si distinguono nelle seguenti discipline: politica, economia, finanza, diritto, educazione, cultura, arti e media.

International conference grant

È rivolto agli Istituti Confucio, università, istituti di ricerca e professori che intendono organizzare o partecipare ad una conferenza internazionale sulla sinologia o China Studies.

Publication grant

È rivolto a studenti, ricercatori o professori che intendono pubblicare o tradurre tesi di dottorato o monografie, o per fondare riviste accademiche sulla sinologia o China Studies.

Tutti i dettagli sulle università dove fare domanda e l’ammontare della borsa di ogni programma sono reperibili alla pagina del Confucius China Studies Program.

Verrà data priorità a coloro che presentano una lettera di presentazione dall’Istituto Confucio. Le domande verranno analizzate da una commissione costituita dal ministero cinese.

L’Istituto Confucio è a disposizione per affiancare studenti, ricercatori e professori, interessati a presentare domanda per i diversi programmi.

http://www.santannapisa.it/it/confucio/china-study-program