L’“Erya” è considerato uno dei dizionari enciclopedici più antichi della Cina, compilato probabilmente tra il III e il II secolo A.C., ed è il primo dizionario completo redatto secondo la classificazione semantica e la categorizzazione degli oggetti. Il suo valore pionieristico nella storia mondiale dei dizionari sta nell’aver stabilito un sistema di classificazione e di spiegazione dei termini, unendo la lingua alla cultura, la storia e la società, influenzando profondamente la compilazione dei dizionari successivi.

1) Significato del nome e contesto di compilazione
Il significato dei due caratteri “Erya” è “er” come “vicino” e “ya” per dire “giusto”, con il significato di “rendere la lingua vicina allo standard, alla norma”. Come dice il nome, l’obiettivo di questo libro è nello spiegare le parole del Paese antico e moderno con la lingua corretta, eliminando i limiti di lettura, dando alla lingua l’unità e le norme.
Per quanto riguarda l’autore e il periodo di compilazione dell’ “Erya”, storicamente ci sono state opinioni differenti. C’è chi ipotizza che sia opera di Ji Dan Duca di Zhou del primo periodo degli Zhou occidentali, chi crede che sia un’opera dei discepoli di Confucio. Ad ogni modo, gli studiosi attuali credono comunemente che queste ipotesi non siano sufficientemente credibili. L’opinione più condivisa dal mondo accademico attuale è che l’ “Erya” non sia un’opera scritta da una sola persona in un solo periodo, ma piuttosto una “compilazione collettiva” iniziata nel tardo periodo degli Stati Combattenti che, attraverso incessanti compilazioni, redazioni, integrazioni da parte di numerosi studiosi, arrivò alla sua versione finale solo nel primo periodo degli Han occidentali. Questo processo di compilazione lunghissimo riflette anche il bisogno urgente della società dell’epoca di avere una categorizzazione sistematica delle parole dei testi antichi.

2) Struttura grandiosa e varietà dei contenuti
La collezione completa dell’ “Erya” supera le 4300 parole, divise in 2091 voci. Queste definizioni sono organizzate ingegnosamente in 19 capitoli, che si possono dividere in due macro-sezioni: dizionario linguistico e dizionario enciclopedico.
(1)Sezione del dizionario linguistico: spiegare i commenti, spiegare la lingua, spiegare gli insegnamenti
Questa sezione comprende 3 capitoli ed è quella dell’ “Erya” in cui c’è la concentrazione maggiore di parole e la maggior quantità di contenuti centrali, spiega principalmente le parole di uso comune dei testi antichi.
“Per prima cosa spiegare i commenti”: il fulcro di questo capitolo è nello “spiegare la lingua antica con la lingua moderna”. Mette insieme tante parole antiche che nell’antichità avevano lo stesso significato (lingua antica) per poi usare una parola di uso comune all’epoca (lingua moderna) per dare un’unica spiegazione.
“Come seconda cosa spiegare la lingua”: in questo capitolo si enfatizza in modo particolare lo “spiegare il dialetto con la lingua elegante”, oppure spiegare le parole più usate nei periodi Qin e Han. Confrontandolo con lo “Spiegare i commenti”, la quantità di sinonimi raccolti sotto ogni voce è piuttosto limitata, spesso si spiega solo una o due parole, anche le più raffinate.
“Come terza cosa spiegare i significati”: questo capitolo spiega principalmente lo spirito e l’aspetto descrittivo degli oggetti delle parole dal suono doppio e con allitterazioni, la maggior parte delle quali viene dallo “Shijing”. Queste parole sono estremamente importanti per la comprensione del concetto artistico e della metrica della poesia.
Sebbene il significato di questi tre capitoli sia all’apparenza evidente e semplice, simile a uno schema di sinonimi, nel contesto del mondo del secondo secolo AC la comparsa di un dizionario linguistico fatto così fu indubbiamente uno splendido successo.

(2)Sezione del dizionario enciclopedico: la classificazione sistematica dall’umanità alla natura
I 16 capitoli successivi costituiscono un sistema completo del sapere dell’antichità, si divide in capitoli in base alla classificazione oggettiva delle cose per spiegarne il nome, come un dizionario enciclopedico di oggi. Questa parte si può dividere più dettagliatamente in cinque piccole categorie: la società e le categorie della vita, che comprendono lo “spiegare gli affetti”, “spiegare i palazzi”, “spiegare gli strumenti”, “spiegare la musica”.
“Spiegare gli affetti”: descrive dettagliatamente i nomi dei parenti, il sistema si divide in quattro categorie “clan” (parenti da parte patena), “parenti della madre” (parenti da parte materna), “parenti della moglie” (parenti del clan della moglie) e “matrimonio” (parenti acquisiti con le nozze), è un importante fonte per la ricerca sul sistema patriarcale antico e sulle strutture sociali.
“Spiegare i palazzi”: sulle spiegazioni dei nomi delle costruzioni dei palazzi e delle stanze e le strade, i ponti ect a cui sono legati.


“Spiegare gli strumenti”: comprende nomi di ogni sorta di strumento o prodotto come oggetti rituali, attrezzi agricoli, per la pesca, utensili di uso quotidiano, metalli, armi, vestiti e accessori, cibi e bevande etc.
“Spiegare la musica”: spiega le cinque tonalità e gli “otto suoni” (metallo, pietra, seta, bambù, zucca, terra, cuoio e legno) e i nomi di ogni tipo di strumento musicale.
Categorie astronomiche: c’è solo un capitolo “spiegare il cielo”. Ci sono contenuti di tutti i tipi, coprono 12 categorie come le quattro stagioni, i segni di buon auspicio e le calamità, i nomi degli anni e dei mesi, gli elementi, le costellazioni, i sacrifici, i negoziati militari e gli stendardi, il sistema ordina il calendario astronomico antico e il sapere delle offerte sacrificali e degli affari militari.
Categoria della geografia: comprende quattro capitoli “spiegare la terra”, “spiegare le colline”, “spiegare le montagne”, “spiegare le acque”.
“Spiegare la terra”: spiega i nomi delle aree geografiche.

“Spiegare le colline”: spiega ogni tipo di altura naturale, si divide in “colline” e “rupi”.
“Spiegare le montagne”: spiega i nomi di ogni tipo di montagna.
“Spiegare le acque”: spiega i nomi delle acque, comprese le sorgenti, le terre emerse, le anse, i nove fiumi etc.
Categoria delle piante: comprende due capitoli “spiegare le erbe” e “spiegare gli alberi”. Il primo spiega le piante erbacee, il secondo spiega gli alberi, di questi fanno parte anche i nomi dei cereali. Il suo modo di spiegarle passa attraverso la spiegazione reciproca del nome elegante e di quello colloquiale per descrivere le forme caratteristiche delle piante.

Categoria degli animali: comprende cinque capitoli “spiegare gli insetti”, “spiegare i pesci”, “spiegare gli uccelli”, “spiegare le bestie”, “spiegare gli animali domestici”. I primi quattro capitoli si dividono nella spiegazione dei nomi, delle forme e delle abitudini degli insetti, dei pesci, degli uccelli e degli animali selvatici. L’ultimo capitolo, “spiegare gli animali domestici”, invece, spiega specificatamente animali della fattoria e da cortile come i cavalli, le pecore, i cani, i polli etc, riflettendo lo sviluppo dell’allevamento nell’antichità.


3) Influenza storica profonda e valore accademico
La posizione dell’ “Erya” nella storia accademica cinese è di una maestosità senza pari. A partire dal periodo Han, i bambini, dopo aver imparato le basi della lettura, spesso studiavano l’ ”Erya” insieme ai “Dialoghi” e al “Classico della pietà filiale”, per le “scienze naturali senza dubbi”, la conoscenza estesa di tutte le cose del mondo. Sebbene, dal punto di vista scientifico moderno, la sua quantità di sapere è limitata, all’epoca era già un tesoro di sapienza che comprendeva tutte le cose.
Ancora più importante è il fatto che l’ “Erya” sia ritenuta comunemente un’opera innovativa per lo studio e l’interpretazione dei classici cinesi. Il cosiddetto “studio dei classici”, come studio delle frasi e del significato dei testi antichi. L’ “Erya” stabilì una base solida per questo ambito, lo studio dei testi classici, della fonetica, dell’etimologia, dei dialetti, dei caratteri antichi etc. delle generazioni successive ricevettero tutte la sua profonda influenza. Il suo stile compilativo divenne un esempio per le generazioni successive, spingendo i giovani verso opere che ne imitavano la forma, come il “Guangya” e il “Piya”, diede forma alla cosiddetta serie “Qunya”. Per lo studio del solo “Erya” si diede forma a un ambito accademico specifico, gli “studi di Ya”. In breve, l’ “Erya” non è solamente una lista sterile di significati delle parole, è un ponte che collega la lingua antica e quella moderna: è una finestra che mostra gli usi e costumi della società del periodo pre-Qin e il sapere della natura, ancora oggi è un’importante chiave per capire la civilizzazione cinese antica e le origini della cultura.

《尔雅》被认为是中国最早的辞书之一,成书大约在公元前3世纪至前2世纪,它是第一部根据词义和事物分类编纂的综合性辞典。《尔雅》在世界词典史上的开创性意义在于,它建立了系统的分类和释义方法,并将语言与文化、历史、社会等多维度结合,深刻影响了后来的辞典编纂。
一、书名释义与成书背景
“尔雅”二字的含义,“尔”即“近”,“雅”指“正”,意为“使语言接近标准、规范”。顾名思义,这部书的宗旨在于以雅正之言解释古今方国之词,消除阅读障碍,实现语言的统一与规范。关于《尔雅》的作者与成书年代,历史上众说纷纭。有说法将其归于西周初年的周公姬旦,也有认为其出自孔子门徒之手。然而,现代学者普遍认为,这两种说法均不足为信。目前学界的主流观点是,《尔雅》并非成于一人一时之手,而是一部从战国后期开始,历经数代学者不断搜集、整理、增补,直至西汉初期才最终编定成书的“集体撰著”。这一漫长的成书过程,也反映了当时社会对古籍词汇进行系统梳理的迫切需求。
二、宏大的结构与丰富的内容
《尔雅》全书收词超过4300个,划分为2091个条目。这些条目被巧妙地组织为十九篇,从宏观上可分为两大部类:语文词典与百科辞典。

(一)语文词典部分:释诂、释言、释训
此部分包括前三篇,是《尔雅》中收词最密集、篇幅最大的核心内容,主要解释古代文献中的通用词语。
《释诂第一》:此篇的核心是“以今语释古语”。它将多个在古代同义的词语(古语)罗列在一起,然后用一个当时通行的词语(今语)进行统一解释。
《释言第二》:此篇侧重于“以雅言释方言”,或解释秦汉间常用的字词。与《释诂》相比,每条所收的同义词数量较少,通常只解释一两个词,更为精炼。
《释训第三》:此篇主要解释描绘事物情态样貌的叠音词和联绵词,其中大量词语出自《诗经》。 这些词语对于理解诗歌的意境和韵律至关重要。
尽管这三篇的释义在今天看来略显简略,近乎同义词表,但在公元前二世纪的世界范围内,能出现如此规模的语文词典,无疑是一项卓越的成就。
(二)百科辞典部分:从人文到自然的系统分类
后十六篇构成了一个完整的古代知识体系,根据事物的具体类别分篇解释其名称,类似今天的百科名词词典。这部分又可细分为五个小类:社会与生活类:包括《释亲》、《释宫》、《释器》、《释乐》四篇。
《释亲》:详细解释亲属称谓,系统分为“宗族”(父系亲属)、“母党”(母系亲属)、“妻党”(妻族亲属)和“婚姻”(姻亲)四类,是研究古代宗法制度与社会结构的重要资料。
《释宫》:关于宫室建筑及相关道路、桥梁等名称的解释。
《释器》:涵盖礼器、农具、渔具、日用器皿、金属、兵器以及服饰、饮食等各类器具用品的名称。
《释乐》:解释五声音阶及“八音”(金、石、丝、竹、匏、土、革、木)各类乐器的名称。
天文类:仅有《释天》一篇。内容包罗万象,涵盖四时、祥瑞灾异、岁名月名、风雨、星宿、祭名、讲武、旌旗等十二类,系统整理了古代的天文历法与祭祀军事知识。
地理类:包括《释地》、《释丘》、《释山》、《释水》四篇。
《释地》:解释地理区域名称。
《释丘》:解释各种自然形成的高地,分为“丘”与“厓”(崖)。

《释山》:解释各类山名。
《释水》:解释水的名称,包括水源、水中地貌、河曲、九河等。
植物类:包括《释草》、《释木》两篇。前者解释草本植物,后者解释木本植物,其中也包含部分谷物名称。其解释方式多为通过雅名与俗名的互释,来描述植物的形态特征。



动物类:包括《释虫》、《释鱼》、《释鸟》、《释兽》、《释畜》五篇。前四篇分别解释昆虫、鱼类、鸟类和野兽的名称、形体与习性。最后一篇《释畜》则专门解释马、牛、羊、狗、鸡等家养牲畜,反映了古代畜牧业的发展。





三、深远的历史影响与学术价值
《尔雅》在中国学术史上的地位无比崇高。从汉代开始,孩童在完成基础识字后,常与《论语》、《孝经》一同学习《尔雅》,以期“博物不惑”,广泛认知天地万物。虽然以现代科学眼光看,其知识容量有限,但在当时已是包罗万象的智慧宝库。

更重要的是,《尔雅》被公认为中国训诂学的开山之作。所谓“训诂”,即解释古书中词句意义之学。《尔雅》为此学科奠定了坚实的基础,其后世的训诂学、音韵学、词源学、方言学、古文字学等,无不深受其影响。它的编纂体例成为后世典范,催生了一系列仿照其体例的著作,如《广雅》、《埤雅》等,形成了所谓的“群雅”系列。对《尔雅》本身的研究,也形成了一门专门的学问——“雅学”。
总而言之,《尔雅》不仅仅是一部冰冷的词义汇编,它是一座桥梁,连接了古今语言;它是一扇窗口,展现了先秦时期的社会风貌与自然认知,至今仍是我们理解中华古代文明与文化源头的重要钥匙。

编排整理 Impaginazione/朱丽德孜 Zhulidezi
翻译 Traduzione/朴敏佳 Michela Pranzo
审核 Correzione bozza/杨慧玲、张笑雨 Yang Huiling, Zhang Xiaoyu







